Sono infatti 56 le donne che, dall’inizio dell’anno in Italia, sono state uccise per mano di coniugi o partner.

I centri antiviolenza, per mezzo del loro coordinamento nazionale, stanno rivolgendo un appello a tutte le istituzioni, nazionali e locali, finalizzato ad un loro intervento deciso e continuativo contro la violenza maschile sulle donne, affinché la lotta alla violenza di genere sia sempre più una priorità strategica nell’agenda politica italiana.

Ci permettiamo quindi di inviare alla vostra attenzione i seguenti allegati:

  • Lettera aperta dell’Associazione Nazionale “D.i.Re. Donne in rete contro la violenza”, attraverso la quale i centri antiviolenza di tutta Italia chiedono misure di contrasto alla violenza di genere da parte delle istituzioni
  • Comunicato stampa dell’Associazione Amica Donna di adesione alla lettera aperta dell’Associazione D.i.Re.

            Al contempo, ci permettiamo di chiedere, se ciò non contrasta con norme relative alla diffusione di messaggi su fogli di comunicazione istituzionale, la Vs. collaborazione nella divulgazione della lettera aperta approntata dall’Associazione Nazionale D.i.Re., prevedendo la sua pubblicazione sui siti web dell’Unione dei Comuni e dei singoli Comuni dell’Unione.

            Nel caso ciò non sia possibile,  Vi preghiamo di sensibilizzare, nel modo che riterrete più opportuno, la cittadinanza al problema della violenza di genere e alla sua recente escalation: la violenza di genere non è un problema delle donne, ma un serio e radicato (purtroppo in misura ragguardevole anche nella nostra zona) problema sociale.

            Ringraziando per l’attenzione e fiduciosa in un Vs. benevolo riscontro alla presente, porgo, a nome personale e dell’Associazione Amica Donna, i più cordiali saluti

                                                                                              Assunta Bigelli

                                                                                  - Presidente Ass. Amica Donna -